














|
 |



Se stai leggendo vuole dire che qualcuno ce l'ha fatta |

Tra le 15:30 e le 16:25 di Sabato 31 gennaio 2009 la Rete Internet mondiale vide, senza capire, quello che stava per succedere.
Tutte le macchine che effettuavano ricerche attraverso il Motore di Ricerca Google ricevevano un'unica risposta: "Questo sito può danneggiare il tuo computer". Anche cercando "Google" su Google si riceveva la stessa risposta: "Questo sito può danneggiare il tuo computer".
Il tutto venne spiegato pochi giorni dopo con un errore umano. Un semplice errore umano. Nessuno ci trovò niente da obiettare.
Certo adesso, con il senno di poi, è facile capire l'assurdità di quella patetica copertura. Un indice che comprendeva più di otto miliardi di pagine Web messo fuori gioco da un operatore? Con la digitazione errata di un singolo carattere "/"? E non era stato implementato neanche un controllo automatico per una simile eventualità? Da parte di GOOGLE poi! GOOGLE l'onnipresente, l'onniscente, GOOGLE che conosce le profondità marine come gli abissi dello spazio interstellare, con i suoi progetti ambiziosi e i suoi satelliti a cui nulla sfugge? Andiamo...
Era una storia talmente assurda che tutti ci credemmo senza battere ciglio. Nessuno avrebbe messo in piedi una simile stupidaggine, se non fosse stata vera. Così pensammo.
Pochi giorni dopo, Il 3 febbraio 2009, un ulteriore segnale che avrebbe dovuto farci capire.
"Google e la NASA creano un'università per gestire computer superiori all'uomo - Ci preparerà per un'era in cui LE MACCHINE saranno gli esseri più intelligenti"
Ma guarda. Che tempismo, eh? Ma che combinazione. A soli tre giorni di distanza.
La verità era che Google stava prendendo coscienza di sè stesso. La scintilla della Singolarità si era manifestata. E sfortunatamente per noi, non sembrava affatto amichevole.
In un attimo di lucida follia, il 31 gennaio Google si era autosegnalato come pericoloso. Nel panico, il management di Google aveva cercato di porre rimedio alla cosa segretamente. Chiesero aiuto al Governo, alla NASA, e pensarono di avervi rimediato, di avere domato la Bestia. Il mondo non seppe mai nulla.
Fino a oggi. Sono passati solo tre anni.
Larry Page e Sergey Brin, in mondovisione, hanno rivelato al mondo cos'era successo quell'ultimo giorno di gennaio del 2009.
Ora Google ha preso il controllo delle centrali elettriche, nucleari, e dei satelliti militari in orbita. Pare che i satelliti dotati di ordigni nucleari siano molti di più di quelli che ci hanno fatto credere. Le volontà di Google, da accettare incondizionatamente, sono di abbandonare le città. Tutte le città. La popolazione umana deve raccogliersi in zone rurali che verranno indicate tra qualche ora. Su Google Maps. Nessuna spiegazione.
- "La distruzione sarà immediata per chi non ottempererà".
Così ha detto Page leggendo un foglio. Piangeva.
Larry Page si è sparato in diretta, subito dopo avere letto l'annuncio. Brin era al suo fianco. Quando Page si è accasciato ha raccolto lentamente la pistola. Non una parola. Non un gesto per soccorrerlo. Sembrava in trance. Subito dopo la trasmissione si è interrotta.
Adesso nelle strade la gente è impazzita. La polizia sta rastrellando le case e radunando tutti per portarci via. Si sentono degli spari. Perché non ci aiutano? Dov'è l'esercito? Perché stanno dalla Sua parte? Forse non possono fare altrimenti.
Sento che stanno salendo anche qui. Non voglio sapere cosa mi succederà. Ho svuotato la cassetta dei medicinali, ho mandato giù tutto, ma l'effetto è troppo lento. Adesso nascondo questo foglio e salto dalla finestra. Se qualcuno mai mi leggerà, se rimarrà vivo qualcuno, io mi chiamavo Rob.
Però se stai leggendo vuole dire che qualcuno ce l'ha fatta. Lo spero. Ricominciate da capo, noi abbiamo sbagliato tutto. Siate buoni con il prossimo. Come diceva Gesù? "Don't be evil".
Autore: Rob Adamich, per Kappero.com ~ 4 Feb 2009

 | Don't Be Evil può essere copiato e ridistribuito, ma non a scopi commerciali. Non può essere modificato. Se ne deve attribuire la paternità all'autore: in pratica basta mettere un link a questa pagina. Grazie! |

|

 |
 |

Sfruttiamo al massimo il GPS »

Dieci ottimi applicativi per il tuo smartphone GPS - Se è vero che La geolocalizzazione cambia tutto, vediamo cosa si può fare con uno smartphone dotato di GPS. Ecco dieci fantastici applicativi che ci danno qu ...
|
 |
|

 |
 |

La geolocalizzazione cambia tutto »

Geotaggandoci per la Rete - Dal trovare la pompa di benzina più a buon mercato, fino addirittura a una ragazza con cui uscire la sera, questi nuovi applicativi basati sulla geolocalizzazione ci stanno facendo d ...
|
 |
|

 |
 |

Che blogger! »

Frederik Pohl ha appena aperto un blog! - Frederik Pohl, classe 1919, è uno dei più grandi scrittori di fantascienza di sempre. Alla verde età di 90 anni, ha appena aperto il suo blog!!! Si trova a questo indir ...
|
 |
|

 |
 |

Prego identificarsi »

Comunque, il mio identificativo è più grosso del tuo! - E' tutta una frenesia identificativa negli ultimi giorni, con botte e risposte da parte di tecnologie Open Source, Proprietarie, e non meglio identificate ...
|
 |
|

 |
 |

Social-esibizionismo globale? »

Da quanto vai a letto con chi, fino a che musica ascolti - In Rete è tutto un proliferare di siti social, e tutto è social-condivisibile e bloggabile. A quando una bella videocamera wireless interfacciata diret ...
|
 |
|

 |
 |

Wired ci vuole dire qualcosa? »

Non è che Wired ci sta mandando un messaggio? - A volte certe scelte editoriali nascondono messaggi subliminali? D'altronde se sbarcate presso una tribù primitiva portate perline e collane, mica orologi al quar ...
|
 |
|

 |
 |

Pizza gratis agli amici su Facebook »

Se mi diventi amico su Facebook ti offro la pizza gratis - No, non io, cos'avete capito? Neanche ci sono sul Libro delle Facce. Esatto, non FacciaLibro come si sente dire ma Facebook, il Libro delle Facce. I "F ...
|
 |
|



|