
Bluetooth, il protocollo regale. Le radici del nome, e anche il logo, si rifanno alla storia Vichinga

Bluetooth, il protocollo regale

Le radici del nome, e anche il logo, si rifanno alla storia Vichinga |
Tutti conoscono la tecnologia Bluetooth, per le connessioni wireless a corto raggio fino a qualche decina di metri. Bluetooth ha visto ufficialmente la luce nel 1999.
Quello che forse non tutti sanno è che il nome e lo stesso logo si rifanno all'antica storia Danese, e quasi sconfinano nella leggenda.
Il nome deriva da Harald Blaatand, sovrano di Danimarca e Norvegia, che introdusse il Cristianesimo in Scandinavia unendo così le popolazioni nordiche. "Bluetooth" è proprio la versione inglesizzata di "Blaatand".
Probabilmente alla Ericsson (la compagnia svedese che ha sviluppato Bluetooth), hanno associato il nome del sovrano con la capacità di Bluetooth di far dialogare dispositivi dall'hardware diverso, così come Blaatand riuscì a fare parlare tra loro popoli differenti.
Il logo di Bluetooth fonde le rune nordiche Hagall e Berkanan nel simbolo di Bluetooth che tutti conosciamo, come si vede in figura. Si tratta dell'analogo delle lettere latine H e B, che stanno ovviamente per Harald Blaatand.
Autore: Asterisk - per Kappero.com


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