

Una Newsletter Esclusiva Iscriviti alla nostra Newsletter: notizie, sconti e 'dritte' ;-) imperdibili, solo per i nostri lettori! |



|
 |

La città onnipresente. Una Ubiquitous City sarà presto realtà?

La città onnipresente

Una Ubiquitous City sarà presto realtà? |
In Inglese si chiamano "Ubiquitous cities".
In Italiano si potrebbe usare "Città Onnipresenti", nel senso di "con il dono dell'ubiquità".
Onestamente non so se sia stato trovato un accordo su come tradurre questo termine, se qualcuno lo sa si faccia avanti magari lasciando un commento, grazie!
Ma di cosa si tratta? Una Ubiquitous City è un agglomerato urbano dove tutti i sistemi informativi sono collegati tra loro in maniera pervasiva, con un massiccio uso di tutte le tecnologie disponibili, dalle connessioni wireless ai dispositivi RFID.
Le ricadute più evidenti di un simile dispiego di tecnologia si farebbero sentire nella prevenzione e nel perseguimento del crimine, nei sistemi di controllo e di routing del traffico stradale e dei parcheggi urbani. Tutti i sistemi informativi sarebbero interconnessi, da quelli residenziali, a quelli medici, a quelli governativi.
Le abitazioni potrebbero essere in comunicazione tra loro e un intero quartiere potrebbe dare l'allarme di un incendio o di una perdita di gas; una casa potrebbe essere dotata di sensori di pressione in grado di rilevare la caduta di una persona e allertare immediatamente una guardia medica, se questa fosse sola in casa e non dovesse rialzarsi.
Naturalmente le preoccupazioni più forti riguardano la privacy.
Al momento chi è più avanti su questa strada è la Corea del Sud, dove sono allo studio i progetti di una quindicina di queste metropoli. La più grande sarà Songdo, prevista per il 2015, non distante da Seoul.
Per chi vuole saperne di più:
- Ubiquitous city su Wikipedia
- New Songdo City sempre su Wikipedia
- Un articolo del New York Times
Autore: Asterisk - per Kappero.com


|



|